Si dice il peccato, non...
19 AGO 20

Prosegue il disgustoso eco dei politici erodendo sempre più spazio ai reali problemi di un'Italia alle corde. Il gioco di voler raffigurare,eventuali problemi etici come dei reati sta diventando il tormentone del momento. Tutti i politici,che di morale non ne hanno mai avuta puntano il dito uno contro l'altro creando una fantasmagorica ragnatela di intrecci degna del miglior uomo ragno. Tante sono le leccornie,che persino l'Avvenire non ha resistito alla tentazione di mettere le dita nella marmellata. Con le mani ancora unte ecco la sentenza mediatica del giornale cattolico che tralascia un piccolo insegnamento di cui dovrebbe essere custode: "Chi non ha peccato scagli la prima pietra". Proprio loro, i guardiani della verità e della morale avrebbero fatto una figura migliore, forse, a fare un'inchiesta sui preti pedofili. Non un peccato ma l'aberrazione dell'uomo. Se dobbiamo essere cinici possiamo almeno affermare che le eventuali "ragazze" disinibite dei festini di Arcore avevano idea di cosa stessero facendo, di certo non erano nella stessa situazione i bambini che hanno subito molestie sessuali dai preti.